Il grande Presepe meccanico allestito all’interno della Cappella della Compagnia del SS. Crocifisso
La meraviglia delle tante persone, in modo particolare dei bambini, è stata tanta poiché i bravi e solerti amici che lo hanno realizzato, hanno davvero superato se stessi.
La panoramica è molto suggestiva, il villaggio con tante casette, la gente che lavora come il cestaio, il mugnaio, il maniscalco, il bottaio, la vita quotidiana con le donne a stendere i panni, a prendere l’acqua, le greggi delle pecore, un cielo stellato e nel bel mezzo ecco la capanna con Gesù Bambino, la Madonna e San Giuseppe, il bue e l’asinello e i tre Magi.
Molte figure sono in movimento (le macine del mugnaio che girano; incredibile!), ed infine a sorpresa, accolta con un grande applauso da tutti i presenti. Nel lato sinistro del presepe è strato realizzato in miniatura l’Altare Maggiore del Santuario del SS. Crocifisso, con al centro la culla di paglia, ecco apparire la figura di Graziano Melara, che porta il bambino nella mangiatoia.
Bellissimo e commovente. Per non disperdere memoria ecco i nomi degli amici che hanno realizzato il presepe meccanico: Carmelo Malerba, Lorenzo Bravetti, Santi Malevolti, Ottavio Buti, Mario Sciarra, Giuseppe Corsi, Umberto Righini, Luigi Mancaniello, Francesco Perrotta, Fabrizio Landi, e con la collaborazione del nuovo sacrestano Raul.




















