L'esposizione propone una ventina di opere da parete e a tutto tondo di varie dimensioni, ed è ispirata ad una rilettura della produzione plastica dello scultore forlivese, in riferimento alle sedimentazioni artistico-visive che ne hanno contaminato il tessuto intellettuale in relazione al primato giottesco, e che si sono espresse poi nella sua poetica.
La mostra è organizzata da "La Maya Desnuda" di Forlì in collaborazione con il Comune di Vicchio del Mugello e con l'Associazione artistico-culturale "Dalle terre di Giotto e dell'Angelico" e sarà aperta al pubblico fino al 19 Novembre p.v. in orario 10-13 e 15-19.
Info: 055 8439224 - cell. 334 2604929




















