Vicchio e il Museo di San Marco insieme per celebrare il genio del Quattrocento
Sabato 17 gennaio alle ore 15,30 incontro in biblioteca comunale, seguirà visita al Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare
In occasione della Mostra sull'opera di Beato Angelico in corso a Firenze, presso il Museo di Arte sacra e religiosità popolare "Beato Angelico" di Vicchio si svolgerà il secondo incontro del ciclo di
conferenze, sul tema " Il paesaggio nella pittura di Beato Angelico" a cura di G.C.Romby.
La molteplicità di paesaggi urbani e rurali rappresentati a corredo delle Storie Sacre mette in luce non solo l’innovativo impiego della prospettiva, ma una significativa attenzione per il paesaggio naturale rappresentato sia per le componenti geografiche e insediative sia per le qualità delle specie arboree descritte con la puntualità derivante dalla pratica della miniatura.
L'incontro si svolgerà presso la Biblioteca Comunale Sabato 17 gennaio alle ore 15,30
Seguirà la visita guidata gratuita al Museo Beato Angelico.
Vicchio, che diede i natali anche a Giotto, custodisce nel suo museo opere e testimonianze della devozione popolare e della cultura religiosa del Mugello. Il percorso museale è pensato per far
rivivere il legame profondo tra l’artista e il suo territorio, qui si formò la sua sensibilità verso la luce e la natura, elementi che avrebbero ispirato la sua pittura e il suo linguaggio spirituale, un filo che oggi
si riannoda grazie alla collaborazione con il Museo di San Marco, dove l’Angelico realizzò i suoi affreschi più celebri.




















