Il molino e’ situato in un borgo di abitazioni risalenti alla seconda meta’ dell’ 800, mentre la struttura originaria del molino risale ai primi anni del 1300. Dopo vari passaggi di proprieta’ nel 1642 fu acquistato dall’ARCISPEDALE DI SANTA MARIA NOVA che lo ha posseduto per 138 anni fino al 1780. In quei tempi il granducato di toscana era governato dai LORENA che avevano sostituito la famiglia MEDICI. Leopoldo primo con idee certamente piu’ moderne costrinse i grossi potentati dell’ epoca a vendere a privati i beni posseduti. In quell’occasione, nel 1780 un mio antenato Valentino Faini acquisto’ il molino che ancora non aveva subito modifiche. La struttura attuale e’ opera della mia famiglia che ancora possiede il molino.
L’ attivita’ produttiva e’ cessata nel 1988 per cui il molino che si viene a visitare e’ arrivato ad oggi con pavimenti arredi e/o quant’ altro immutati nei secoli.
La visita inizia scendendo nella vecchia pescaia dove “virtualmente immersi nell’ acqua” con suoni interattivi che riproducono lo scorrere dell’ acqua si osserva il RETICINE medievale in forte pendenza a imbuto; all’ ingresso nella loggia si trova una gigantografia della famiglia Faini del 1912 che sembra accogliere il visitatore; subito dopo una volta entrati nel molino lo spirito viene catturato da un ambiente unico con un profumo antico di farina fresca macinata ancor’ oggi a pietra. In un locale attiguo e’ posizionata un’ antica turbina in quercio con pale a cucchiaio. Nella stanza dei conti,o bottega e’ presente un’ antichissima stadera usata per il baratto oltre a documenti di fine 800 e di epoca fascista, (1932 tassa sul macinato).
Si puo anche intrattenersi davanti a un monitor dove con l’ aiuto di un DVD realizzato intorno al 1990 e’ possibile un approfondimento culturale per visitatori adulti.
Orario estivo: domenica e festivi 15.30 – 19.30
Orario invernale: domenica e festivi 14.30-19.30
Su prenotazione visite guidate e laboratori didattici per bambini e adulti.