| Il suino di cinto toscano |
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Il maiale di taglia media ha cute nera, setole nere poco folte, ed una caratteristica fascia bianco rosata (una sorta di cintura da cui il nome della razza Cinta senese per l'appunto) che cinge torace, spalle, garrese e arti anteriori. Il grifo si presenta più allungato e stretto rispetto alle altre razze di maiali, un adattamento ad uno stile di vita molto rustico a cui non potrebbero essere sottoposti maiali delle altre razze oggi allevati al chiuso e con mangimi; la coda con pennacchio di setole in fondo è quasi sempre portata senza ricciolatura. L'alimentazione è fornita dal pascolo in bosco e/o in terreni nudi seminati con essenze foraggere e cerealicole; è quindi costituita prevalentemente di tuberi, radici e materiale organico del tappeto erboso: per trovare questi alimenti è dotato di un olfatto molto sviluppato e nello stesso tempo adatto anche alla ricerca in zone melmose ed al rimescolamento della terra. Le orecchie sono di piccola dimensione, dirette in avanti e un po' in basso, a coprire gli occhi dai rovi e dalle sterpaglie in cui si aggira durante il pascolamento. La storia La razza Cinta Senese ha origini antichissime ma ancora incerte. Una delle prime testimonianze della sua esistenza è l'immagine effigiata nell’affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti nel Palazzo Comunale di Siena, risalente al 1338. Fatto è che introdotta nell'areale Senese, ebbe subito una buona diffusione per le sue caratteristiche di robustezza e di facile adattabilità ad essere allevata allo stato brado. Fino agli anni ’50, quasi tutte le famiglie contadine allevavano qualche Cinta per poi lavorarne le carni e fare scorta di salumi. Il Prosciutto di Suino Cinto Toscano DOPLe caratteristiche Il prosciutto di Cinto Toscano ha carne di colore rosso vivo, con bassa percentuale di grasso infra ed intramuscolare e grasso sottocutaneo compatto e di colore bianco, con leggere venature rosate. Come si produce Il prosciutto di Cinto è ottenuto esclusivamente da carne di Cinto Toscano certificata DOP macellati tra i 12 e i 15 mesi. Dopo la rifilatura, il prosciutto viene sottoposto a salatura su assi di legno, quindi dissalato, posto a riposare in cella frigorifera e pepato. La stagionatura ha luogo su tipiche impalcature di legno. Salame di Suino Cinto Toscano DOP È un grosso salume insaccato in budello naturale, con pezzatura tra i 500 gr e i 2 kg. Ha consistenza compatta, profumo intenso, colore rosso scuro. Come si produce Si utilizza la carne di Cinto toscano certificata DOP, macellati fra i 12 e i 15 mesi di età. Le parti magre, tritate finemente, e il grasso tagliato a cubetti vengono impastati con sale, pepe in grani, vino rosso, aglio e zucchero, e poi il composto viene insaccato in budello di maiale o di manzo. I tempi di stagionatura variano dai 20 giorni ai 12 mesi a seconda della pezzatura. I salami più grandi dopo il quarto mese di stagionatura vengono trattati esternamente con grasso semilavorato che permette di prolungare la stagionatura, con conseguente intensificazione del sapore. Dove si produce Nel Mugello ci sono diversi allevatori iscritti al Consorzio di Tutela del Suino Cinto Toscano DOP che producono carne certificata ed un solo produttore che utilizza carne di Cinto Toscano per produrre i tradizionali prosciutti, salami, finocchiona, rigatino, lombo, capocollo, lardo, salsiccia e soprassata.
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