Borgo San Lorenzo 0005
Paolo_Marracchi_cultura01A
vetrata cappellina salaiole
DSC_2488
PIEVE DI S.AGATA_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_04
Stefano_Aramini_cultura01
museo chini
CHIESA DI LUCO M.LLO_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_01
leprino
villa pecori
CHIESA DI LUCO M.LLO_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_01
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Borgo San Lorenzo 0005
PIEVE DI S.AGATA_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_04
leprino

Beato Angelico - Vicchio

Ignazio Hugford, Sacra Famiglia e Santi, particolare con Santa Maria Maddalena de' PazziIgnazio Hugford, Sacra Famiglia e Santi, particolare con Santa Maria Maddalena de' PazziIl Museo Beato Angelico nasce da una fine: quella del mondo contadino mezzadrile, una forma di vita che per secoli aveva caratterizzato il territorio mugellano.

L’abbandono delle case provocò negli anni ‘60 quello di molte chiese: non più luoghi di culto e, quindi, di tutela adeguata dell’arte sacra conservata al loro interno. Da qui l’esigenza di un Museo. Di arte sacra e religiosità popolare perché dipinti e arredi liturgici si sono intrecciati nel tempo con la vita religiosa di una comunità.

Il museo ha inteso valorizzare la “bellezza” individuale degli oggetti esposti evidenziandone nel contempo i rapporti con l’insieme della cultura locale: nella logica del “Museo Diffuso”, che considera i temi trattati in sale e vetrine come altrettanti inviti a ritrovarli e approfondirli nella realtà del territorio.
Emblematica la stessa dedica al Beato Angelico, soprattutto se centrata, più che sulla casualità della sua nascita in Vicchio, sul senso profondo del suo stile: di nobiltà popolare e semplicità complessa.

Il percorso di visita si apre con una sorta di ‘indice’ che anticipa i temi trattati negli spazi successivi: dalla molteplice e diversificata presenza del “segno della croce” (croci preziose e croci che stavano sui covoni del grano) al tempo lungo del sacro (ex voto etruschi e sette-ottocenteschi), dal recupero e restauro di opere rubate a sculture che rimandano alla devozione popolare quanto alla qualità estetica (busto di Andrea della Robbia).

Le pievi sono state importanti per la storia e l’organizzazione anche sociale del territorio mugellano: una mappa ne ricostruisce la distribuzione mentre sono organizzati per omogeneità di provenienza dipinti e arredi liturgici. Notevoli soprattutto un anfifonario, vari calici e ostensori, una Annunciazione del Furini e la Sacra famiglia dello Hugford.

Pellegrinaggi e processioni confermavano la presenza del sacro nel territorio: una gigantografia ne rievoca l’atmosfera, precisata e arricchita dai tabernacoli di Campestri e Rupecanina e dai segni della presenza delle Compagnie (cappe, registri degli iscritti).

Al fascino delle opere segue una pausa documentaria: sedendosi a un tavolo di archivio parrocchiale è possibile consultare brani tratti da stati d’anime, diari di parroci, visite pastorali. Sul fondo della sala un diaporama dilata lo spazio del museo archiviando e proponendo immagini delle varie tipologie architettoniche religiose visitabili nel territorio.

Nel panorama socio religioso mugellano numerose sono le opere legate a committenze illustri, anche ma non solo medicee. L’ambiente di sacrestia è stato ricostruito nella sala 6: paramenti sacri e candelabri sono esposti all’interno di mobili originali una volta addensati nelle sacrestie.

Il percorso si conclude in uno spazio al cui interno le opere sono disposte alludendo alla loro collocazione originaria: all’inizio un fonte battesimale e una campana del XIII secolo, ai lati gli altari (uno dedicato al culto mariano) con arredi diversi e dipinti: tra cui la Vergine con Santi e Profeti del Maestro di Montefoscoli.

 Dal 2016 è possibile prenotare una giornata guidata con laboratori tematici alla Casa di Giotto e al Museo Beato Angelico, al costo di € 8.00 scrivendo a infomuseobeatoangelico@gmail.com Tutti i dettagli nella locandina: Grand Tour

NOVITA' 2017:

Gli Activity Book sono libretti ideati per coinvolgere i giovani visitatori e le loro famiglie lungo il percorso espositivo del Museo. La visita diventa partecipata: giochi, esercizi di osservazione e attività pratiche vengono proposte durante l'esplorazione delle sale museali, per trasformare la classica visita in una attività indimenticabile!
Questi libretti per bambini (in lingua italiana) vengono offerti al solo costo d'ingresso ridotto al museo.
 
 

MUSEO DI ARTE SACRA E RELIGIOSITA’ POPOLARE
Viale Beato Angelico, 2 - Vicchio

Informazioni:
tel. 055 8497082 - 055 8439225
ufficio.cultura@comune.vicchio.fi.it
www.comune.vicchio.fi.it

infomuseobeatoangelico@gmail.com

 

Orario

Per l'orario di apertura del Museo clicca qui


 

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