Stefano_Aramini_cultura01
Paolo_Marracchi_cultura01A
villa pecori
vetrata cappellina salaiole
Borgo San Lorenzo 0005
museo chini
PIEVE DI S.AGATA_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_04
leprino
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CHIESA DI LUCO M.LLO_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_01
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Borgo San Lorenzo 0005
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villa pecori

La Rocca, FirenzuolaLa Rocca, Firenzuola

Al di là del crinale appenninico, tra Bologna e Firenze, a 442 metri s.l.m, troviamo Firenzuola “il bel paese che il Santerno bagna, ove si parla tosco in terra di Romagna.”.   La cittadina fu realizzata per volontà della Repubblica Fiorentina nel 1350 con la funzione strategica di “terra nuova” posta a tutela della fondamentale via di comunicazione che proveniva da Bologna.

L’abitato di Firenzuola fu quasi completamente ricostruito dopo la seconda guerra mondiale: infatti queste montagne erano attraversate dalla Linea Gotica, la linea difensiva fortificata predisposta dalle truppe tedesche per far fronte all’avanzata degli eserciti alleati. Il 17 Settembre 1944, dopo lunghi e sanguinosi scontri, gli alleati sfondarono la Linea Gotica, con la conquista del Monte Altuzzo al Passo del Giogo.

Firenzuola è oggi luogo ideale per chi ama la tranquillità e la vicinanza con la natura: è circondata da boschi e prati verdissimi e incontaminati in cui è possibile camminare, andare in bici e a cavallo. La lavorazione della pietra serena tipica di questa zona, utilizzata a piene mani nelle piazze e palazzi fiorentini, si ritrova nei tanti monumenti civili e religiosi disseminati nel territorio. Per conservare la storia della lavorazione della pietra è stato allestito, nei sotterranei della Rocca, il Museo della Pietra Serena.

Tante sono le proposte di visita:

  • L’escursione sulla Via degli Dei scoprendo la Flaminia militare e le "Vie Romee": partendo dal Passo della Futa verso Monte di Fò oppure verso il Passeggere improvvisamente si incontrano pezzi di basolato romano.
  • La visita al Museo della Pietra Serena nei sotterranei della Rocca ( tel. 055 8199477 - 055 8199459)
  • Le escursioni a piedi, a bici e anche a cavallo da Moscheta nel complesso forestale “Giogo Casaglia sui percorsi tematici sostando nelle aree attrezzate, nei bivacchi o dormendo in confortevoli rifugi. E’ altresì l’occasione per partecipare ai tanti eventi organizzati e per visitare l’interessante Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino (tel. 055 8144900 - 055 8144304 )
  • L’esplorazione dell’Oasi di Covigliaio dove è possibile avvistare i mufloni e raggiungere la panoramica vetta di Sasso di Castro fermandosi al ritorno nel Piccolo Museo di Covigliaio, collezione privata di oggetti del passato, ( tel. 331 2933434 – www.covigliaio.net )
  • Per gli appassionati di storia e archeologia c’è a Bruscoli il Museo storico etnografico con reperti archeologici, della civiltà contadina e della seconda guerra mondiale (tel.055 818110)  
  • La visita  al Cimitero Germanico del Passo della Futa, opera dell'architetto tedesco Dieter Oesterlen, inaugurato nel 1969.
  • Nei locali dell'ex - Seminario, al secondo piano, un'esposizione di materiali storici e documenti riguardanti la guerra ( tel. 349 1670235 - 339 6851939)

Campo di papave...
La Pieve di San...
La Pieve di San...
Firenzuola sott...
Cena in Piazza ...
Il campanile d...
Il retro della ...
La Rocca
Nevicata in loc...
Museo della Pie...

E per un po’ di shopping ricordiamo il mercato del lunedì, mattina e pomeriggio, l’acquisto di prodotti tipici come la carne, il farro biologico, la patata bianca, senza dimenticare assaggiare un buon piatto di tagliatelle ai funghi o con un ragù di selvaggina. Ricordando di essere nella patria del Mukki Mugello sulle Vie del Latte.

 
 
 
 
 
 
 
 

Per ulteriori informazioni

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