museo chini
vetrata cappellina salaiole
Paolo_Marracchi_cultura01A
leprino
PIEVE DI S.AGATA_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_04
Stefano_Aramini_cultura01
CHIESA DI LUCO M.LLO_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_01
DSC_2488
Borgo San Lorenzo 0005
villa pecori
DSC_2488
Paolo_Marracchi_cultura01A
Borgo San Lorenzo 0005
leprino
Stefano_Aramini_cultura01
villa pecori
museo chini
PIEVE DI S.AGATA_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_04
vetrata cappellina salaiole
CHIESA DI LUCO M.LLO_LEOPOLDO_CECCHI_CULTURA_01

Nel Comune unico di Scarperia e San Piero tante sono le piccole e affascinati chiese che il visitatore potrà scoprire.

Giungendo da Firenze, seguendo la via Bolognese, nel centro storico della località di San Piero a Sieve, merita una visita la Pieve di San Pietro, dove fu pievano tra il 1482 e il 1529 Leonardo di Bernardo de' Medici, Vescovo di Forlì, le cui insegne di famiglia si trovano sulla porta principale.

E’ dovuto al mecenatismo mediceo lo spettacolare fonte battesimale in terracotta policroma invetriata, eseguito dalla bottega dei Della Robbia nel 1508, decorata con scene della vita del Battista. Sull'altare maggiore è un Crocifisso ligneo attribuito a Raffaello da Montelupo.


Nella canonica, che comprende anche uno splendido salone cinquecentesco sono custodite altre pregevole opere d'arte.

Dirigendosi verso il lago di Bilancino, sorge poi l’ameno luogo di culto, nonché tappa immancabile di importanza storico-artistica, il Convento di Bosco ai Frati.

Sulla piazza centrale di Scarperia, invece, davanti all'imponente Palazzo dei Vicari, si trova l' Oratorio della Madonna di Piazza dove, secondo la tradizione, si compiva la solenne cerimonia nella quale i Vicari prendevano possesso del loro ufficio e ricevevano il giuramento di obbedienza dei Podestà del Vicariato. E' un'elegante costruzione quattrocentesca con la facciata scandita da un portale ed eleganti bifore in pietra serena. L'interno è a volte a crociera, ornate di affreschi attribuiti a Jacopo del Casentino, autore del prezioso dipinto su tavola con la Madonna in Trono col Bambino e Angeli, posto sotto a un agile tempietto tardogotico. La Madonna è inserita in una pregevolissima cornice marmorea a forma di tabernacolo, con basamento e lunetta, opera di Mino da Fiesole.

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00. Info: tel. 055 8468165

Sulla piazza dei Vicari si trova anche la Propositura dei SS. Jacopo e Filippo, già chiesa di un convento agostiniano, del quale resta parte del chiostro quattrocentesco. All'interno affreschi dell'epoca, un Crocifisso ligneo del Sansovino, un tondo marmoreo di Benedetto da Maiano (XV sec.), un tabernacolo per gli oli santi di Mino da Fiesole.

Aperta su prenotazione. Info: tel. 055 8468165 - www.parrocchiascarperia.it

Da non perdere, nel suggestivo borgo a pochi chilometri da Scarperia, la Pieve di Sant'Agata che sorge su una delle più importanti vie di comunicazione del Medioevo, la " Via di Sant’Agata" appunto, che metteva in comunicazione Firenze con Bologna attraverso il Passo dell'Osteria Bruciata. Il paese si sviluppò intorno alla Pieve, il più insigne edificio sacro del Mugello. Eretta prima del 1000, ha subìto vari restauri, pur mantenendo, nel complesso, la struttura originaria. Semplice la facciata esterna, con il portale sormontato da un architrave scolpito con motivi a nastri intrecciati. L'edificio realizzato in bozze di alberese con elementi di arenaria e serpentino verde, ha all'interno tre navate su cui poggia direttamente, con originalissima soluzione architettonica, la travatura lignea della copertura a due spioventi. All'interno, una tavola lignea di Jacopo di Cione raffigurante la Madonna delle Grazie a cui si rivolgevano le donne in gravidanza; l'immagine fu portata più volte in processione in occasione di terremoti e in altri gravi avvenimenti. Inoltre, una tavola con la Madonna col Bambino che porge l'anello a S. Caterina d'Alessandriacon predella opera di Bicci di Lorenzo e un fonte battesimale cinquecentesco costituito da un blocco ottagonale di pietra arenaria circondato da una balaustra costituita da sette lastre marmoree dell'ambone del XII secolo.

Aperta tutti i giorni 9-12 e 15-17. Info: tel. 055 8406926

Sulla cima di un verde collina, si trova poi Pieve di Santa Maria a Fagna, risalente al X secolo, ma con aspetto tardo barocco dovuto ad un radicale rifacimento del 1770. Del periodo romanico conserva, di marmo bianco e serpentino verde, un pulpito poligonale a sei specchi con intarsi e un raffinato fonte battesimale ottagonale con formelle, riferibili rispettivamente alla metà e alla fine del XII secolo. Interessanti, infine, l'Assunzione della Vergine di Santi di Tito del 1587 e un Cristo Morto realizzato in cera da Clemente Susini nel 1805.

Aperta su prenotazione. Info: tel. 055 8468165

 

Mugello in pills

Discover Mugello in your next holiday in Tuscany, suggestions for spending 1, 3 or 5 days in Mugello

 

       

Guide del Mugello


Potete richiedere gratuitamente on-line le guide del Mugello!

 

Find us on facebook