falter22
DSCN0962
nebbia08
Stefano_Aramini_Home01
DSCN0986
Paolo_Marracchi_natura01A
panoscarp03
FORTEZZA S.MARTINO_LEOPOLDO_CECCHI_ITINERARI_04
SCARPERIA E CAMPO DA GOLF_LEOPOLDO_CECCHI_ITINERARI_01
gianfranco_guazzi_natura03
Stefano_Aramini_Home01
SCARPERIA E CAMPO DA GOLF_LEOPOLDO_CECCHI_ITINERARI_01
DSCN0986
FORTEZZA S.MARTINO_LEOPOLDO_CECCHI_ITINERARI_04
Paolo_Marracchi_natura01A
gianfranco_guazzi_natura03
falter22
panoscarp03
DSCN0962
nebbia08

Marradi, small Tuscan town overlooking the Romagna plains, was a place that Campana both loved and despised. He ran from it often because he found it suffocating, but returned just as often to start breathing again. In his prose, from the collection called "Orphic Chants", the poet's ties with his native land, the mountains, the river, the woods and nature as a whole, are quite obvious. There are numerous references to dwellings and areas: the Faentina railway and the station, Colombaia, Vigoli, Campigno, the bridge over the Lamone River etc., which today hold memorials with the verses of the poet's work and antique photos.

The municipality, from the second half of the '80s, awards a literary prize in Dino Campana's name.

Letter from Campana to Aleramo – Campigno
Tuesday, August 8, 1917 (written in Campigno)

 

Dear Rina
I'm finally home in Marradi among the virgin forests that you too have seen. I regret the time I have spent in places that were less pure...From the cliffs of Campigno, among the rocks in which the falcons live, I hope to rise and fly over them with all the pride and the strength of the eagle...Dino Campana
So-called poet of the present and the future.

Dai Canti Orfici

Reprint of the Marradi edition of 1914

Sogno di prigione
(…..) Ora il mio paese tra le montagne. Io al parapetto del cimitero davanti alla stazione che guardo il cammino nero delle macchine, su, giù. Non è ancor notte; silenzio occhiuto de fuoco: le macchine mangiano e rimangiano il nero silenzio nel cammino della notte. Un treno: si sgonfia, arriva in silenzio, è fermo; la porpora del treno morde la notte: dal parapetto del cimitero le occhiaie rosse che si gonfiano nella notte; poi tutto, mi pare, si muta in rombo: Da un finestrino in fuga io? Io chi alzo le braccia nella luce.

(Il treno mi passa sotto rombando come un demonio).

L'invetriata
La sera fumosa d'estate
Dall'alta invetriata mesce chiarori nell'ombra
E mi lascia nel cuore un suggello ardente.
Ma chi ha (sul terrazzo sul fiume si accende una lampada) chi ha
A la Madonnina del Ponte chi è chi è che ha acceso la lampada? - c'è
Nella stanza un odor di putredine: c'è
Nella stanza una piaga rossa languente.
Le stelle sono bottoni di madreperla e la sera si veste di velluto:
E tremola la sera fatua: è fatua la sera e tremola ma c'è
Nel cuore della sera c'è,
Sempre una piaga rossa languente.

Mugello in pills

Discover Mugello in your next holiday in Tuscany, suggestions for spending 1, 3 or 5 days in Mugello

 

       

Mugello guide books


You can ask for the guide books through a form or via e-mail. Discover Mugello in your next holiday in Tuscany!

 

Find us on facebook